Come ridurre l’impatto ambientale viaggiando in modo responsabile

Costantemente ci ricordiamo delle cose meravigliose che viaggiare può portarci: allargare i propri orizzonti, promuovere il dialogo interculturale, scoprire nuovi stili di vita e mettere in contatto tra di loro persone lontane (e diverse) tra loro. Quello che spesso viene lasciato sotto traccia sono le cose un po’ meno belle che il nostro viaggio può causare a Madre Natura. Sapevate che il settore viaggi e turismo, specialmente il trasporto delle persone, è una delle fonte principali di emissioni di gas serra a livello mondiale? Non fa piacere sentirlo ma l’impatto ambientale che causiamo deve necessariamente essere tenuto in considerazione oggigiorno.

Applicare un approccio eco-sostenibile ai tuoi viaggi permetterà di proteggere gli stessi magnifici luoghi che stai visitando: tutto ciò a beneficio non solo tuo e dei futuri viaggiatori ma, soprattutto, per coloro che continuano a vivere quei posti anche molto tempo dopo che te ne sarai tornato a casa, dall’altra parte del mondo! Se tutto ciò non dovesse essere abbastanza, viaggiare in modo responsabile porterà con sé ulteriori vantaggi come quello di vivere un’esperienza ben più significativa, stabilendo relazioni più profonde sia con i luoghi che con le persone che incontrerai nella tua avventura! Se sei interessato a tutto ciò, prova a mettere in pratica questi 10 veloci consigli durante il tuo prossimo viaggio così da diminuire l’impatto ambientale.

Percorri le vie meno battute

Ogni anno centinaia di migliaia di turisti affollano esattamente gli stessi luoghi, andando a consumare il paesaggio naturale ad un ritmo superiore a quello in cui lo stesso è in grado di recuperare. Questo fenomeno accade in modo molto visibile all’interno dei parchi naturali più celebri al mondo (Yosemite negli Stati Uniti, il Golden Circle in Islanda o le straordinarie riserve dolomitiche per citarne alcuni). Non serve una grande immaginazione per capire l’influsso di un turismo di massa su alcuni ecosistemi piuttosto fragili. Spesso si sottovaluta il fatto che esistono posti altrettanto affascinanti (se non di più) al di fuori di quelli più popolari e battuti, molti dei quali rimangono nell’ombra o quasi desolati. Non sarebbe meglio che il flusso turistico fosse un po’ più spalmato su diverse aree per permettere la preservazione sicura di determinati ambienti? Ciò non significa che tu non debba visitare questi posti prima o poi se lo desideri. Tuttavia tieni in considerazione la possibilità di esplorare aldilà delle solite “top attractions”: non si sa mai a quali meraviglie si può andare incontro e anche Madre Natura ne trarrà sollievo 😉

La riduzione dell’impatto ambientale passa anche dalla scoperta di luoghi alternativi a quelli di massa

Porta con te una bottiglia e una borsa della spesa riutilizzabili

Uno dei consigli più fondamentali da prendere in considerazione. Partendo dal presupposto che bottiglie e buste di plastica hanno bisogno di centinaia di anni per una totale decomposizione, alterando i terreni in tutto questo tempo, un piccolo gesto come quello di usare oggetti riutilizzabili è cruciale per un’esperienza di viaggio sostenibile. Ho visitato io stesso moltissimi paesi e posso assicurarti che, a meno che tu ti trovi davvero in un paese completamente disastrato, non sarà mai un problema rifornirsi di acqua potabile. Se sei un amante del trekking montano sei ancora più fortunato, visto che i percorsi escursionistici di alta montagna sono spessissimo costellati da fonti di acqua purissima. Ti trovi in un paese dove è sconsigliato bere l’acqua del posto? Nessun problema! Ciò di cui hai bisogno sono solo alcuni filtri per purificare l’acqua, facilmente trasportabili nel tuo zainetto giornaliero e che possono rendere l’acqua di rubinetto sicura da bere. Ecco un esempio di un prodotto funzionale a questo scopo!

L’utilizzo di bottiglie riutilizzabili e biodegradabili favorisce un minor impatto ambientale

Vivi come un locale: bus, bicicletta o… a piedi!

I vantaggi di usare i mezzi di trasporto pubblico o di mettere in azione le proprie gambe sono indubbiamente duplici. Il principale è quello di abbattere drasticamente l’impatto ambientale riducendo l’emissione di gas nocivi. Inoltre, rinunciare a una macchina personale in favore di una bici o dei tram locali ti darà l’opportunità di incontrare i “nativi” e di assaporare la cultura locale ad un ritmo più lento e intimo. Direi che le ragioni non mancano 😉

Prendi le scorciatoie

Sapevi che un aeroplano consuma la maggior parte del carburante durante le fasi di decollo e di atterraggio? Questo significa che ogni eventuale scalo aggiuntivo nel corso del tuo viaggio significherà un aumento incredibile delle emissioni inquinanti. Sarebbe dunque buona cosa scegliere tragitti diretti, ove possibile. Oltre a tutto questo, vi sono alcuni modelli di aereo (come il Boeing 787 Dreamliner) strutturati appositamente per consumare il 20% in carburante. Montare a bordo (sempre se possibile) di questi aeroplani è un altro modo intelligente per smorzare l’inquinamento.

Scegli hotel e strutture “green”

Dal momento che il cambiamento climatico sta diventando una preoccupazione a livello planetario, sempre più hotel stanno adottando politiche e iniziative in favore dell’ambiente circostante. Prima di scegliere la struttura dove soggiornare è bene farsi un’idea precisa della sua etica ambientale, dando un’occhiata al loro sito web o in modo ancor più diretto ponendo loro alcune domande tramite email. Che tipo di sistema di gestione rifiuti hanno? Lo staff dell’hotel include anche impiegati locali? In che modo cercano di ridurre lo spreco di energie? Visitando la pagina web potrete vedere anche se sono legati ad associazioni di supporto ambientale come EcoSUites, Green Globe International p Green Key Global per citarne alcune.

Scegliere hotel con una politica green e a basso impatto sull’ambiente circostante

Rispetta le aree protette

Le varie autorità locali non spendono soldi per la costruzione di passerelle, pontili e ponti di legno solo per il gusto di farlo. Questi strumenti servono a molteplici scopi all’interno di parchi nazionali ed aree protette. Prima di tutto consentono un accesso facilitato a posti che altrimenti sarebbero fuori portata per la maggior parte delle persone come aree geotermali oppure zone paludose. In secondo luogo svolgono una funzione vitale per la conservazione di aree delicate poiché “costringono” i visitatori ad attenersi ad un percorso preciso, evitando di andare fuori dalla traccia prevista e causare danni all’ecosistema. Difficile inoltre resistere all’eterno fascino di una passerella di legno che ci guida dentro la natura incontaminata 😉

Il rispetto delle aree protette è cruciale per la conservazione dell’ambiente

Non dimenticare le piccole buone abitudini

Essere in viaggio non significa dimenticarsi dei comportamenti virtuosi cui siamo abituati tra le nostre quattro mura per minimizzare gli sprechi di energia. Piccoli accorgimenti come evitare docce infinite, spegnere l’acqua corrente mentre ti stai lavando i denti o lavando il viso, spegnere i sistemi elettronici quando non si usano o si è fuori casa, riusare asciugamani e lenzuola invece di cambiarli inutilmente ogni giorno: il fatto di non essere noi a pagare non è affatto una buona scusa per non agire in modo sostenibile!

Esplora affidandoti alle compagnie “green”

Alla stregua di molti hotel, un crescente numero di compagnie di viaggio stanno adottando un approccio sempre più rispettoso dell’ambiente. Così come hai fatto per il tuo alloggio, puoi compiere la solita ricerca online per conoscere meglio la politica ambientale della agenzia di viaggio (che di solito viene riportata in modo trasparente sul sito web). Le cose cui prestare maggiore attenzione sono l’eventuale contributo dato alla comunità locale, il rispetto della flora e fauna e quanto siano sensibili alle problematiche socio-politiche relative ai luoghi delle loro destinazioni.

Esistono diverse agenzie che si occupano di viaggi eco-sostenibili, in sintonia con le popolazioni locali

Prenditi cura della tua spazzatura

Nella maggior parte dei paesi più avanzati si ricicla oramai quasi tutto. Purtroppo è molto diverso lo scenario nei paesi in via di sviluppo dove la maggioranza dei prodotti marcati come spazzatura vengono semplicemente trasportati in comuni discariche. Un aspetto preoccupante è rappresentato più che altro dallo smaltimento dei dispositivi elettronici, batterie e vestiti in poliestere che questi paesi non sono in grado di compiere in modo appropriato. Per evitare di andare ad acuire ancora di più il problema, aspetta il tuo ritorno a casa per disfarti di questi oggetti. Una eccezione può esser fatta qualora questi oggetti possono essere usati alla popolazione locale: in questo caso possono essere donati a organizzazioni locali in modo da diventare un tesoro prezioso per queste persone.

E’ tempo di portare in giro l’amore per Madre natura! Fatemi sapere in che modo viaggiate e qual è il vostro modo di minimizzare l’impatto ambientale quando siete in giro 😉