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Lavorare viaggiando : la check-list definitiva dei lavori itineranti!

La filosofia itinerante del “lavorare viaggiando”

Poter esplorare il mondo e allo stesso tempo contare su una stabilità finanziaria resta ad oggi il sogno di molti. E il numero di persone che riescono a coronare questo sogno è in continua ascesa (seppur rappresenti sempre una esigua percentuale di coloro che vorrebbero farlo). Il concetto di “lavorare viaggiando” (o viceversa, a seconda della prospettiva da cui lo si guarda) resta molto affascinante: seppur non ipotizzabile per tutti, le possibilità al giorno d’oggi sono comunque molteplici. Ho cercato di stilare in questo articolo una check-list esaustiva che includa tutte le opportunità per realizzare questo passo, sintetizzando tutti i lavori che possano garantire un introito sicuro o la copertura di vitto, alloggio e piccole spese in cambio del proprio contributo. Nessuna di esse corrisponde a quelle opportunità più o meno “illusorie” (per essere gentili) di diventare ricchi in una settimana che si trovano in rete ma sono bensì esperienze significative, legate più ad una mentalità aperta e non convenzionale, in cui buttarsi con tutti voi stessi! Per comodità ho suddiviso la lista in 3 differenti sezioni :

  • Opportunità “in loco”: lavori in cui avrete la possibilità di vivere come i locali in un paese straniero per poi esplorarlo nei momenti liberi
  • Lavori itineranti: viaggiare e spostarsi da un posto all’altro è parte integrante stessa di questo tipo di occupazione (ricordatevi che si tratta ad ogni modo di lavoro e non di una vacanza!)
  • Vita da “Nomade Digitale”: si tratta di lavori che possono essere svolti tranquillamente in remoto ed online così da poter stabilirsi e vivere dovunque si voglia.
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Lavorare viaggiando : il sogno di esplorare posti nuovi senza affanni di natura economica

Opportunità “in loco” – Lavorare viaggiando

WorkAway.info

WorkAway è una piattaforma molto popolare tra i viaggiatori in cerca di piccoli lavoretti in cambio di vitto e alloggio. Non si tratta di vere e proprie opportunità remunerate o di grande crescita professionale ma se quello che cercate è una avventura a contatto con una nuova cultura, contribuire con il vostro supporto allo sviluppo di una comunità locale e fare una piccola esperienza lavorativa (solitamente non più di 5 ore giornaliere), questa è una valida opzione!

Worldpackers

La filosofia di fondo è la medesima di WorkAway, come recita lo stesso slogan sulla home page (“scopri posti unici al mondo dove puoi offrire le tue competenze in cambio di ospitalità). I lavori sono tra i più disparati e nella maggior parte dei casi hanno sempre una consolidata finalità sociale: si va dall’insegnamento della lingua inglese ai bambini nelle aree rurali della Thailandia, al lavoro in un villaggio ecologico solidale in Colombia passando per diventare parte dello staff di un ostello in Costa Rica. Insomma potete organizzare il vostro viaggio su misura in base ai vostri interessi: natura, fotografia, social media, lingua permacultura e molti altri!

WWOOF

WWOOF (World Wide Opportunities on Organic Farms) è un network internazionale, oramai ben radicato, il cui scopo primario è quello di sensibilizzare sul tema della sostenibilità ambientale. La struttura di fondo rispecchia quella delle precedenti. La differenza sta che questa piattaforma è unicamente indirizzata a lavori che si svolgono all’interno di fattorie eco-sostenibili in tutto il mondo! I volontari (cosiddetti “Woofers”) possono vivere una esperienza a tutto tondo al fianco dei proprietari delle fattorie, aiutandoli nei compiti quotidiani in cambio di un alloggio ed ospitalità totale.

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Diventare “woofer” è un’ottimo modo per lavorare viaggiando e contribuire alla salute dell’ambiente

Lavori in ostello

Posso essere sincero? Ho frequentato molti ostelli negli anni (alcuni anche in angoli sconosciuti d’Europa) e almeno l’80% delle volte almeno una persona dello staff si trovava lì solamente temporaneamente, in cambio di un alloggio sicuro e gratuito più una piccola paga. Se amate stare a contatto con persone diverse su base giornaliera, lo stile di vita dell’ostello è quello che fa per voi! Trovate la destinazione che fa per voi su Hostel Jobs ma anche in alcune sotto-sezioni dei precedenti siti web (come Worldpackers)

Lavorare come Au Pair

Questo è un altro tipo di lavoro itinerante molto in voga, soprattutto per le ragazze a dire il vero, dove è possibile ottenere una piccola paga e piena ospitalità in cambio di fare baby-sitting all’interno di una famiglia straniera. I siti web su cui trovare opportunità non mancano (Great AuPair, AuPAir World). Assicuratevi sempre di compiere un’accurata ricerca prima di accettare una proposta: conoscete approfonditamente la famiglia via Skype ed affidatevi, se possibile, a una delle numerose agenzie di intermediazione presenti sul territorio. Vorrete di certo essere certi che la famiglia ospitante assolva tutti i suoi obblighi contrattuali!

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La scelta di un programma AU Pair è un’altra soluzione per lavorare viaggiando

Lavoro stagionale in grandi catene di Hotel

Se mirate ad una esperienza a tempo determinato (solitamente per una stagione) in un paese straniero, svolgere un ruolo all’interno di una catena alberghiera rappresenta una soluzione alla portata per tutti. Gli impieghi sono tra i più disparati: dall’animazione e intrattenimento degli ospiti, al catering, all’assistenza clienti fino a compiti di manutenzione generica come giardinaggio o addetto alla pulizia delle piscine. Insomma, probabilmente non si tratta del lavoro della vita ma bensì un ottimo trampolino di lancio per prendere familiarità con la vita all’estero mantenendo un bilancio economico in positivo 🙂 Date un occhiata a portali come Season Workers o Leisure Jobs.

Lavori itineranti – Lavorare viaggiando

Lavoro in crociera

Imbarcarsi su una nave da crociera è forse uno dei modi più efficaci per unire la quotidianità del lavoro alla scoperta di una nuova parte di mondo ogni giorno. Intendiamoci subito: indipendentemente dalla funzione che andrete a svolgere (le posizioni sono davvero infinite visto che la nave è una sorta di microcosmo), non significa che ogni giorno possiate scendere o salire dalla nave a vostro piacimento. Tuttavia i giorni liberi fanno parte di ogni regolare contratto e cosa c’è di più elettrizzante che spenderli in un’isola dei Caraibi o alla scoperta di fiordi norvegesi? 🙂 All Cruise Jobs e Cruise Ship Jobs sono i portali più raccomandati, con centinaia di offerte da parte delle compagnie navali più rinomate al mondo.

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Salire su una nave da crociera è un’altra opportunità per lavorare viaggiando

Assistente di volo

Amate volare? L’assistente di volo (hostess o steward nella sua declinazione inglese) è il ruolo che fa per voi! A seconda delle varie rotte e destinazioni cui si viene assegnati, le probabilità di imbattersi in splendide locations sono piuttosto alte, soprattutto se si lavora per compagnie internazionali. Vale il medesimo discorso fatto per i lavori sulle navi da crociera: alle volte i turni possono essere sfiancanti, si rischia di lavorare spesso durante le festività e di mettere piede in terra giusto per salire su un altro aeroplano dopo pochi minuti (se avete amici che lo hanno fatto possono confermarvelo). Tuttavia vi sono anche i giorni di riposo e con essi le opportunità di spassarsela in qualche bella località del pianeta. Le varie compagnie di volo organizzano alle volte giorni di recruiting (EasyJet e Ryanair sono quelle che lo fanno più spesso). Altrimenti dovrete candidarvi direttamente dai loro siti web. Alitalia, Qatar Airways, Turkish Airlines, British Airlines sono tra le più prestigiose: richiedono la conoscenza di diverse lingue ma il salario è decisamente bilanciato!

Guida turistica

Svolgere il ruolo di una guida turistica significa (obbligatoriamente) spostarsi e viaggiare con i turisti che state accompagnando! Alcuni punti da sottolineare se scegliete questa via:

  • Dovete essere a vostro agio a lavorare intorno ad altre persone per molto tempo con tutto ciò che ne consegue: richieste, domande, curiosità.. Ma tutto ciò può significare anche un grande spasso!
  • Saper parlare senza problemi di fronte a gruppi (più o meno grandi)
    Conoscere i tratti essenziali delle singole destinazioni per non screditare la tua figura
  • Saper tracciare un limite ben definito tra professionalità e divertimento: lasciarsi andare ogni tanto è parte integrante di questo lavoro ma ricordate che state lavorando anche durante momenti di totale divertimento.
  • Sarete stanziati in un posto ma i viaggi di spostamento saranno numerosi

Eccovi alcune risorse utili per diventare accompagnatore turistico (oltre a controllare attentamente le sezioni “Lavora con noi” dei vari tour operator:

“Nomade Digitale” – Lavorare Viaggiando

Vita da freelancer!

Se possedete competenze piuttosto solide (e magari certificate) in settori creativi come il copywriting, la produzione video, il web design o la fotografia potete svolgere le vostre mansioni direttamente dal computer di casa: a quel punto poco conta in quale parte del globo decidiate di stabilirvi! Un paio di appunti: essere freelancer non significa sfuggire all’onere della tasse (ovunque voi siate), inoltre dovrete far vostra (o possedere naturalmente) una mentalità flessibile e che vada oltre lo schema pre-ordinato della vita d’ufficio. Dove trovare le occasioni migliori? Su questi portali:

Blogger

Ufficiosamente l’etichetta di blogger è di facile acquisizione, dato che i mezzi per crearlo sono oramai alla portata di tutti (con un abbonamento hosting e un uso discreto di WordPress il gioco è più o meno fatto). Ma se riuscite a renderlo remunerativo, indipendentemente dal fatto che il blog sia legato al mondo dei viaggi o meno, a quel punto potrete lavorare dovunque! Tenete a mente che (oltre ad avere competenze di scrittura e grafica) può richiedere un po’ di tempo per mettere su un Blog capace di generare un reddito indiretto. Il mio consiglio è quello di diversificare le potenziali fonti d’entrata:

  • Programmi di affiliazione ( Amazon, TradeDoubler, ClickBank o Zanox)
  • Collaborazioni e sponsorizzazioni di prodotti per conto terzi
  • Pubblicità (Google AdSense o Chitika)
  • Vendita di prodotti come E-books
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L’attività di blogger può essere svolta ovunque e consente di spostarsi da un posto all’altro

 

Social Media Manager

La gestione dei Social Media è diventata una professione a tutto tondo, specialmente all’interno di aziende ben strutturate e che dedicano ampio spazio all’elemento della comunicazione esterna. Questo lavoro è spesso esternalizzato e teoricamente è possibile prendere in carico anche più di un singolo cliente. Essere un Social Media Manager è tuttavia un compito che comporta molto di più che postare qualche aggiornamento su Facebook. La presenza di un’azienda è spesso spalmata sull’intera galassia di Social Network disponibili (Facebook, Instagram, Pinterest, Twitter, Youtube..), dunque dovete avere una ferrea conoscenza di ciascuno di essi: il tono da usare, la lunghezza ideale dei post, il target di riferimento e come utilizzare gli strumenti di pubblicità. Nella sezione apposita del mio Blog trovate varie tematiche da approfondire al riguardo.

Traduttore

Visto come il mondo degli affari è sempre più interconnesso a livello internazionale, sempre più aziende si vedono costrette ad adattare tutta la loro struttura comunicativa in molteplici linguaggi: traduzioni di siti web, brochures, materiali informativi, menu’ e materiale di marketing generico. Se possedete una ottima padronanza di almeno due (o più lingue), potete afferrare al volo questa possibilità. Sui siti generici di “freelancing” che ho elencato in precedenza potete trovare offerte di traduzioni di ogni genere (anche commissioni piccolissime, accessibili anche per chi non ha un portfolio di traduttore ultra-professionale). Per coloro che hanno studiato la disciplina e possiedono i titoli giusti, vi sono portali appositi cui iscriversi ed avere a che fare con lavori più complessi come Lingosaur e Gengo.

CONCLUSIONI

Sono giunto al termine della mia check-list. La scelta sta ad ognuno di noi: basta però ricordarsi sempre la natura temporanea e volatile della maggioranza di questi impieghi, che si devono sposare perfettamente con una “forma mentis” flessibile, aperta ed adattabile a continui cambiamenti. Se vi ritrovate in questa descrizione significa che la strada è quella giusta e potreste eventualmente anche saltare da uno all’altro! Buona fortuna e fatemi sapere se avete altre fonti cui attingere per lavorare viaggiando 🙂

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2 Comments

  1. Cristiano

    Molto completo ed interesante l’articolo, complimenti!

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