Come divertirsi alla ricerca dei musei più originali 

Mi piace perdermi all’interno dei musei quando mi trovo a giro per il globo (se sono dell’umore adatto). Tuttavia sono un po’ pignolo nella scelta. In generale prediligo quelli storici e folkloristici rispetto a quelli più “artistici” dato che non sono proprio una cima nel campo.. Tuttavia la mia attenzione viene spesso catturata da musei non convenzionali, ben distanti e meno conosciuti da quelli visitati dalle grandi masse. Ogni museo è degno di rispetto in quanto la sua stessa esistenza sta a significare come un gruppo (più o meno ampio) di persone abbia dedicato parte della sua vita per un determinato argomento o causa, al fine di metterlo in risalto. Sarebbe ipocrita dire che tutti i musei sono uguali e purtroppo di tanto in tanto capita di imbattersi in alcuni che sono a dir poco orribili. A qualsiasi viaggiatore sarà capitato! Ma ve ne sono anche altri che si pongono completamente fuori dall’ordinario e caratteristici e che valgono una visita. Ce ne sono probabilmente a decine nel mondo ma qui proverò a elencare i 10 musei più originali da mettere sulla propria lista di viaggio 😉

Hoosesagg Museum – Basilea

In giro per Basilea, oltre ai mercatini e alla vista del bellissimo fiume, ti imbatterai prima o poi in questo museo, considerato come uno dei più piccoli al mondo! La sua genesi può essere riassunta in una sorta di vademecum su come trasformare la frustrazione in qualcosa di produttivo (e molto remunerativo!). Questa la sintesi: il luogo si trova in una via molto turistica della città dove flussi ingenti di turisti si ritrovano a passare e a sbirciare all’interno degli edifici per dare un’occhiata veloce agli interni di antiche case (come questa). Il proprietario, parecchio infastidito, ha deciso circa 20 anni fa di sfruttare la situazione a proprio vantaggio. Invece di oscurare il tutto con persiane o grosse tende, ha dato ai passanti un motivo per fermarsi ed osservare! La finestra è infatti a tutti gli effetti il museo stesso. Non dovrai difatti entrare, infatti proprio accanto alla finestra è monatto un piccolo espositore su cui vengono mossi in mostra gli oggetti. La collezione cambia di mese in mese ed ha ospitato di tutto: uova di Pasqua, barometri antichi, macchine giocattolo e tutto ciò che si può tenere su un palmo di una mano. Grazie a questo tocco di genio il proprietario viene costantemente contattato da persone che vogliono dare risalto ai loro lavori (ovviamente sempre piccoli e non più di 30 alla volta).

Hoosesagg Museeum

Old Ghan Heritage Railway – Alice Springs

Un museo all’interno di una locomotiva ad Alice Springs, pieno entroterra australiano (Territori del Nord) per assaporare l’atmosfera del vicino deserto australiano e rivivere in parte la vita vecchio stile dei vecchi pionieri “aussie”! Il Ghan Museum è ospitato in quella che era la precedente stazione ferroviaria del paese. All’interno è possibile fare un salto indietro nel tempo visitando quella che era la zona della prima classe, i vagoni letto di prima e seconda, la sala da tè, la sala macchine e la zona destinata ai lavoratori che facevano la spola dai villaggi circostanti per la costruzione della linea ferroviaria. Un’occasione per visitare anche la particolarissima cittadina di Alice Springs, al di fuori delle consuete rotte australiane!

Kon-Tiki Museum – Oslo

Il museo, proprio nel centro di Oslo, ripercorre le eroiche gesta dell’avventuriero norvegese Thor Heyerdahl, uno degli ultimi veri pionieri dei nostri tempi. In particolare, vengono ripercorsi i momenti salienti della sua impresa principale, la spedizione “Kon-Tiki”, con cui a bordo di una imponente zattera di legno attraversò il Pacifico fino a raggiungere le isole della Polinesia., per un totale di 101 interminabili giorni! Il museo riesce a catturare bene lo spirito d’avventura del protagonista e la grandiosità dell’azione. Nota aggiuntiva: il museo Kon-Tiki potrebbe essere l’unica vostra chance per comprare una camicetta Hawaiana in tutta Oslo 🙂

National Atomic Testing Museum – Nevada

Se ti trovi in giro per il Nevada, è molto probabile imbattersi in un modo o nell’altro nella cosiddetta “Extraterrestrial Highway”. Un buon modo per prepararsi a percorrerla è quello di dedicare qualche ora alla visita di questo museo a Las Vegas! Un luogo che ripercorre interamente lo sviluppo dell’era nucleare sin dai primi test compiuti al “Nevada Test Site” fino ai giorni nostri. Nonostante l’argomento spinoso, un buon modo per capire ancora più a fondo la storia del secolo scorso. Oltre a ciò, vi è una intero spazio dedicato alla famosa Area 51, un’esposizione molto utile per capire meglio la storia di questa misteriosa base militare e del suo impatto culturale sulla società americana e mondiale. Un po’ bizzarro ma anche qua ne vale la pena!

National Atomic Testing Museum – Nevada

Frietmuseum – Bruges

Non scherzate con i belgi quando si tratta di patatine fritte! Se per noi italiani sono spesso sinonimo di un cibo veloce, quasi “take-away”, per loro si tratta di un alimento fondamentale della cultura culinaria nazionale. Il Frietmuseum è pensato per ripercorrere la storia del tubero per eccellenza dalla sua scoperta e le prime coltivazioni in America del sud, all’introduzione in Europa fino alla geniale idea della frittura. Oltre a ciò sono presenti curiosi “memorabilia” provenienti da ogni parte del mondo che rendono il museo divertente. Una visita rapida di un’ora è più che sufficiente: da non perdere, ovviamente, alla fine del tour un assaggio delle croccanti patate nella piccola caffetteria all’interno del museo 😉

Abba Museum – Stoccolma

Stoccolma è già di per sé una città dalle mille attrattive e fatta su misura per ogni tipo di turista. Se siete alla ricerca di un museo diverso dal solito, l’Abba Museum è perfetto (sia che siate fan o meno di questa storica band che ha segnato il corso della musica dance/pop). Il museo è curato nei minimi dettagli e ricolmo di oggetti affascinanti ed interattivi: chitarre scintillanti, foto vintage di Benny, Bjorn, Frida e Agnetha, abiti stravaganti, il furgoncino su cui viaggiavano all’alba della loro carriera e addirittura l’elicottero originale della copertina dell’album “Arrival” in cui i visitatori possono entrare e fotografarsi! Inoltre, perché non fermarsi a cantare “Mama Mia” in un vero studio di registrazione oppure danzare su un palco con gli ologrammi dei 4 musicisti? Tutto possibile in questo museo! Anche la sua posizione è favolosa, in pieno centro e a breve distanza da tutte le altre maggiori attrazioni.

Abba Museum – Stoccolma

Sixth Floor Museum – Dallas

Il 22 settembre 1963 è uno di quei giorni che ha sconvolto il corso della storia moderna, ne sarai ben conscio sia che tu lo abbiate vissuto in prima persona sia che tu ne siate venuto a conoscenza da libri o dai (numerosi) film a esso ispirati. Il giorno in cui il presidente John F. Kennedy venne assassinato a Dallas sulla piazza Dealey. L’intera piazza è ad oggi considerata come patrimonio culturale nazionale, come monito per le future generazione. Ma al suo interno, nello stesso edificio dove Lee Harvey Oswald scagliò i proiettili contro il presidente, si trova il “Sixth Floor Museum”. Con l’uso di fotografie dell’epoca, una narrazione continua e video interattivi, il museo ripercorre con minuzia e precisione l’epoca turbolenta dei primi anni ’60 e gli eventi che portarono all’assassinio di Kennedy, oltre al poderoso impatto che ebbe sulla società mondiale. Un museo dal grande valore storico e capace di regalare sensazioni forti e contrastanti, come quella di trovarsi a pochi passi dalla stessa posizione in cui si trovava Lee Oswald.

Pig Museum – Stoccarda

Se ti piacciono le stranezze e ti trovi nei paraggi di Stoccarda, il museo del maialino è un appuntamento da non mancare! L’idea nacque nel lontano 1988 da Erika Wilhelmer, appassionata collezionista di qualsiasi tipo di oggettistica fatta a forma di maiale. Da questa ossessione decise di farne un piccolo museo, cresciuto inaspettatamente nel corso degli anni fino a diventare una struttura (ed un’esposizione) permanente. Nella sua peculiarità il museo è ben curato: oltre 50.000 pezzi suddivisi in 25 aree tematiche per narrare la storia di questo animale. Dalla cultura di massa, alla zoologia fino all’arte e alla mitologia: le diverse esposizioni ti daranno una chiara sintesi del ruolo di questa creatura nella storia. Da non perdere, per i non vegetariani, l’adiacente ristorante: ti lascio immaginare cosa sia la specialità della casa!

Pig Museum – Stoccarda

Currywurst Museum – Berlino

Se conosci Berlino avrai già verosimilmente assaggiato il famoso “Currywurst”, il tipo piatto fast-food della capitale: una azzardata (ma azzeccata) combinazione tra salsiccia di maiale e un ketchup particolare, il tutto condito da una spruzzata di polvere di curry. Qualcosa che ci lascia abbastanza spiazzati a primo impatto.. Ad ogni modo, questo piatto ha avuto un ruolo essenziale nella formazione e sviluppo della odierna Berlino: da pasto frugale per sfamare i poveri lavoratori della classe operaia al cibo turistico che è divenuto oggigiorno. Oltre a provarlo, una buona idea è quella di una visita al museo per una breve cronistoria del Currywurst per scoprire in quali altri posti al mondo è diventato popolare e cosa rende questa improbabile combinazione così allettante!

Botero Museum – Bogotà

Ti sarai sicuramente trovato di fronte a quelle famose sculture e dipinti di animali e persone paffutelle, decisamente in sovrappeso tanto da sembrare gonfiati come palloncini. Sto parlando delle opere dell’artista colombiano Fernadno Botero. Il “Botero Museum” ne contiene moltissime, tutte donate nel 2000 dall’artista stesso direttamente dalla sua collezione privata. Botero voleva condividere i suoi lavori con il pubblico e svolse una fase importante anche nella scelta del design interno al museo. La stessa struttura è affascinante quasi quanto le opere che vi sono esposte: costruito nel 1720 come residenza coloniale dell’Arcivescovo di Bogotà, uno degli uomini più influenti e ricchi della città, rispecchia lo stile di vita lussuoso e sfarzoso dei nobili del tempo. Uno dei posti più elettrizzanti all’interno dell’enorme megalopoli di Bogotà!

Botero Museum – Bogotà

Sono giunto al termine! Spero di aver acceso un po’ del tuo interesse e di aver contribuito a stimolare la tua curiosità. Nel caso tu ti trovi nelle vicinanze di una di queste mete avrai un’opzione in più per investire al meglio il tuo tempo 😉 Buon divertimento!