La via per il proprio autofinanziamento – Risparmiare per viaggiare 

C’è una leggenda metropolitana (in gran parte da sfatare) secondo cui per viaggiare si deve essere carichi di soldi. Tutt’oggi sono numerosi coloro che credono che i viaggiatori seriali siano solo persone appoggiate da ricchi parenti, oppure fortunati vincitori di qualche lotteria o chi svolge lavori di alto profilo e super retribuiti. Vuoi intraprendere un viaggio intorno al mondo o semplicemente imbarcarti una straordinaria vacanza? Le possibilità sono numerose (anche lavorando come ho già spiegato in questo pezzo). Fino a un po’ di anni fa ero anche io su questa stessa linea di pensiero ma dopo aver conosciuto il mondo di Airbnb, dei couchsurfers, dei Gap Years e degli scambi culturali, la mia mentalità è diventata molto più flessibile. Oltre a tutto ciò ho imparato a fare quello che mi permette di realizzare gran parte dei miei sogni da viaggiatore, ossia risparmiare per viaggiare il più possibile!

Eccoti alcuni piccoli consigli utili per mettere da parte un tesoretto per i tuoi viaggi, spendere meno e, magari, ottenere qualche piccola entrata extra 😉

Gestire il denaro responsabilmente

Lo so, suona come il suggerimento più paternalistico di sempre! Però la gestione dei soldi è una skill che si impara solamente con l’esperienza (io stesso ne sono stato ben sprovvisto per anni). Considera come questo processo come una maratona piuttosto che uno sprint: se intendi risparmiare per viaggiare, è giunto il momento di disfarsi di tutte quelle brutte abitudini finanziarie accumulate fino ad oggi. Farlo, richiede una mentalità solida poiché è necessario sacrificio nel lungo termine: proprio per questo in pochi ci riescono. Ugualmente importante è capire quante volte sei pronto a fallire e ricominciare per apprendere tutte le giuste abitudini che ti porteranno a raggranellare la piccola fortuna necessaria per questo sogno. Bene, acquisito tutto ciò possiamo procedere!

Risparmiare per realizzare i propri viaggi: come metterlo in pratica nel lungo periodo

Tracciare le spese

Spaventato dal controllare cosa accade sul tuo conto corrente? Beh, capire come entrano ed escono i risparmi è la chiave per organizzare tutto il resto. Tenere sott’occhio le uscite è il metodo più efficace per imparare dove andare ad agire per limitare le spese o addirittura eliminarle oltre a far venire alla luce tutte le cose inutili di cui non hai bisogno (e che ti tolgono denaro prezioso). Appunta letteralmente TUTTO! La spesa, quanto spendi per mangiare fuori, bottiglie d’acqua, snacks, libri, biglietti per il cinema o per lo stadio (per non parlare di sigarette o altri vari vizi). A tutto ciò aggiungi le spese fisse più sostanziose: affitto/mutuo, assicurazione della macchina, spese legate al telefono cellulare, abbonamento alla palestra, bollette e spese varie (vestiti, video games, cibo per i tuoi animali etc..).

Ok adesso stringi i denti e guarda in faccia alla tua situazione finanziaria: questo passo riguarda appunto la consapevolezza più che l’azione. Prendere atto di dove ti trovi e cosa dovrai fare per aggiungere il tuo obiettivo. Potrai verosimilmente rimanere sbalordito da quanto spendi (soprattutto le spese minuscole tendono ad accumularsi progressivamente) ma avere sotto gli occhi tutti questi dati (anche i più insignificanti) potrà aiutarti a capire da dove cominciare per “limare” in modo consistente le spese!

Ps: Mint è l’app ideale per gestire al meglio i tuoi conti 😉

Tenere traccia delle spese è il primo passo per pianificare (e realizzare) i viaggi del futuro

Pianificare il risparmio senza esitazioni!

Prima di tutto, dovrai individuare (almeno indicativamente) quanto ti verrà a costare il tuo viaggio. Se sai come muoverti, puoi rimanere abbastanza facilmente sotto la soglia dei 50 euro giornalieri. Scontato dire che il budget andrà a variare a seconda della destinazione scelta e di quanto sei parsimonioso. Tuttavia, per i viaggi di lunga durata mi risulta difficile credere ad una soglia minore dei 1500 euro su base mensile. Per fare un esempio pratico, fare backpacking per 6 mesi in giro per il mondo richiede una cifra che si aggiri sui 9000 euro alla partenza. I costi possono essere ammortizzati tantissimo scegliendo sistemazioni molto economiche (alcune puoi trovarle qua) e offerte di volo imperdibili con un po’ di anticipo e di oculatezza.

Cercate di pianificare il risparmio anche in base al tempo che manca alla partenza: se avete in progetto un gran viaggio tra 11 mesi, ogni mese dovreste accantonare 1/11esimo del budget. Alcune spese, tipo l’affitto, sono al 99% fisse. Quelle su cui devi impattare sono le flessibili come la spesa per il cibo o per le varie attività di vita sociale. Per questo avere sempre in testa il budget che hai predisposto è fondamentale per non finire a “scialacquare” denaro senza accorgersene. Sei al supermercato? Decidi con anticipo il tetto massimo di spesa e non esitare a estrarre il tuo smartphone per fare calcoli tra un reparto e l’altro. Uscita con gli amici? Preleva quello che ti serve (mai essere tirchi) ma lascia a casa le carte di credito! Risparmiare non è così spaventoso come sembra: una volta acquisito il controllo sul proprio denaro, lavorerai ancora più decisamente per raggiungere il traguardo.

Abituati al risparmio sulle piccole spese quotidiane

Abbattere le spese inutili

Prendi un foglio di carta e dividilo in due con una line verticale. Al di sopra scrivi: NECESSARIO. Al di sotto invece: SUPERFLUO. E’ il momento di piazzare in questi due compartimenti ogni tua spesa! Cerca di essere il più brutalmente onesto possibile. Hai davvero bisogno dell’abbonamento a Netflix? Quel cappuccino giornaliero da Starbucks è così fondamentale? Si può rinunciare a quella T-Shirt figa da 30 euro da aggiungere alle 50 che probabilmente già possiedi?

Consulta il tuo diario di spesa e domandati: quanti di questi oggetti sono strettamente indispensabili? Sarebbe così diversa la tua vita senza di essi? Nella colonna dei “superflui” puoi immediatamente percepire quanto può essere sin da subito il tuo risparmio mensile. Non dico che tu debba farlo in modo radicale ma già tagliarne metà ti porterà a un vantaggio economico consistente. Bombardati dai continui messaggi di marketing può sembrare un’ardua impresa ma puoi farcela: è tempo di riprendere controllo delle tue finanze! 🙂

Sviluppare abitudini “risparmiose”

Quali sono le spese giornaliere che puoi sostituire con attività che possono farti risparmiare? Ci hai mai pensato? Tipo alzarsi prima (ogni tanto) e “saltare” qualche biglietto del treno/bus utilizzando la bici oppure utilizzare trasporti molto “low-cost” come il car-pooling o Flixbus  per spostarsi tra le principali città. Lo stesso vale per il cibo: cucinare i propri pasti piuttosto che optare sempre su cibi già pronti può far lievitare il tuo budget annuale di svariate centinaia di euro (senza considerare i notevoli benefici per la salute). Ciò non significa rinunciare alle tue prelibatezze preferite ma solamente dedicar un po’ di tempo ed impegno in più a farsele da soli! Cucinare per se stessi, invece di rifugiarsi per pigrizia in cibi take-away o nel sushi-restaurant all’angolo, può significare un risparmio dai 5 ai 7 euro alla volta. Fai i tuoi conti 😉

Sviluppa piccole abitudini che possono giovare al portafoglio e alla salute

Portare al minimo i costi di alloggio

Forse la parte più delicata e (mi rendo conto) di non così semplice attuazione. Tuttavia può portare a risparmi ingenti. Se l’appartamento che stai affittando è troppo oneroso perché non pensare ad “ospitare” un’altra persona per condividere spese e bollette? Se questa opzione è fuori discussione per tue (rispettabilissime) motivazioni, perché non trasferisci in un quartiere più economico o in un posto più piccolo? Se possiedi un appartamento potresti affittarlo e scegliere un’opzione più su misura di te stesso.

Ovviamente sono tutte casistiche che si sposano meglio con persone indipendenti e che non devono farsi carico di altri membri della famiglia. Sono ben cosciente che non sono situazioni ideali e totalmente fuori discussione per alcune tipologie di persona (per famiglie con uno o più bambini in primis). Voglio solo aprirti gli occhi su ogni possibilità: a volte, misure un po’ forti possono essere il metodo più efficace per realizzare i propri sogni.

Vendere scartoffie inutili

Il concetto di “scartoffia” può variare enormemente da una persona all’altra. L’unica certezza è che tutti le accumuliamo! Per alcuni una vecchia macchina può essere sostituita con una più comoda bicicletta per andare a lavoro o gironzolare in città (con un abbattimento di costi correlati notevole).

Per altri può trattarsi di disfarsi di cumuli di vestiti inutilizzati da anni, di mobilio o utensili in eccesso che collezionano polvere con gli anni o da vecchi dischi a cui non siamo più legati recandosi a un mercatino dell’usato. Il tutto con l’ottica di aumentare, seppur con consistenze diverse, il proprio bottino!

Vendere le cose di troppo ad un mercatino può essere un’idea per accumulare qualche denaro in più

Aumentare le entrate

Parliamoci chiaro: abbandonare i frappuccini di Starbucks o limitare le cene fuori a una/due al mese non basterà di certo a pagare un viaggio di un anno intorno al mondo. Sono tutti accorgimenti molto proficui se combinati con un ulteriore incremento delle entrate. Trovare degli impieghi part-time aggiuntivi è la soluzione migliore.

Non importa che siano lavori eccezionali: dog-sitter, cameriere di notte, ripetizioni, babysitting. Sono tutti lavoretti utili al tuo fine. Se hai capacità più artistiche o creative puoi utilizzare piattaforme come Etsy per vendere i tuoi piccoli oggetti o come Upwork  per portare a termine traduzioni o scrivere articoli su commissione.

Guadagnare quando si è in viaggio

Scontato sottolineare come questa sia idealmente la miglior soluzione. Non conosco le tue capacità ma, come accennato prima, le possibilità online ci sono: traduzioni, lavori di grafica, scrittura di articoli, assistente virtuale, gestione di comunità online e molto altro. Un’opzione che può richiedere del tempo e che verosimilmente non andrà a coprire tutte le spese ma che darà una grossa mano soprattutto nelle prime settimane. Con la giusta dedizione e impegno può trasformarsi anche in una vera e propria attività imprenditoriale nel lungo termine e diventare la tua routine di viaggio!

Piccole risorse per motivarti

Remote Job Directory : un aggregatore dei principali siti di “job hunting” per trovare lavori indipendenti

YNAB : software per gestire il proprio budget con la massima cura

The $100 Startup :  un libro di grande ispirazione che mette in luce 50 imprenditori che hanno costruito la loro impresa con un minimo investimento.

Come scoprirai durante il tuo viaggio, le cose quasi mai vanno come si era previsto.. L’abilità di correggere il tiro in corsa e di adattarsi alle nuove situazioni è pressoché fondamentale! Il presentarsi di piccoli inconvenienti fa parte di questo percorso (anche a livello quotidiano): l’importante è che la forza di volontà non venga mai meno. Il piano che hai dettagliatamente messo in piedi prima di partire è importante come punto di partenza ma non è tutto: la destinazione è quella che conta! Buona fortuna, ci vediamo in giro 😉