Come creare un tag H1: il fattore che fa la differenza

L’importanza del Content Marketing nelle odierne strategie di comunicazione Online è sotto gli occhi di tutti e ne abbiamo già dibattuto in passato. Quello su cui voglio concentrarmi oggi è una piccolissima parte di contenuto che spesso viene snobbata ma che può rivelarsi fondamentale per il tuo successo, se ben curata: sto parlando di come creare un Tag H1 efficace! Probabilmente avrete già un’infarinatura di cosa sia un Tag H1 se siete già operativi nel campo del Marketing Online a largo raggio: il problema è che in molti non conoscono a fondo né la sua importanza né la sua valenza strategica per scalare i motori di ricerca in modo veloce. Per questo sono fermamente convinto di quanto questo elemento sia abbondantemente sottostimato: in questo articolo illustrerò i metodi da adottare per scrivere un Tag H1 che possa portare il più in alto possibile i tuoi contenuti!

Ottimizzare il tag h1 per la migliore resa possibile sulla Serp

Perchè è così fondamentale? – Come creare un tag H1 

Partiamo dalle basi. Un tag H1 si configura come una sorta di intestazione e la maggior parte delle volte coincide (oppure si avvicina moltissimo) a quello che è il titolo della pagina. Certamente conterrà la parola chiave su cui stiamo lavorando. Un sacco di trend hanno influenzato il campo della Seo negli ultimi anni, alcuni anche per breve tempo, ma l’H1 non ha mai perso il suo ruolo primario come fattore di ranking. Esso rappresenta infatti la parte di testo più d’impatto a livello visivo: per un certo verso potrebbe anche non venir considerato come un elemento Seo visto che ha più a che fare con l’usabilità della pagina da parte dell’utente che con l’ottimizzazione tecnica della pagina in senso stretto. Bingo! Tutto ciò ha perfettamente senso poiché questa è esattamente la direzione che la Seo ha intrapreso negli ultimi tempi: andare a migliorare l’esperienza dell’utente più che mirare alla sola ottimizzazione per i motori di ricerca (le due cose finiscono poi per andare di pari passo se effettuate correttamente). Abbiamo chiarito dunque come l’H1 sia l’arma più potente che hai in mano per rafforzare la tua Seo on-page!

Come creare un tag H1 – Uno è più che sufficiente

L’H1 non è di per sé un gran segreto: chiunque mastichi un pò di Seo sa di cosa si tratta e più dell’80% delle pagine che compaiono in prima pagina su Google ne fanno uso. Il problema è che molti ne fanno un uso scorretto o non ne sfruttano a pieno il potenziale. Ogni pagina necessita di un solo tag H1: non c’è alcuna ragione per usarne di più. Gli “spider” dei motori di ricerca sono in grado di trovare multipli H1 sulla medesima pagina, non vi è ombra di dubbio, ma la logica semantica di un H1 è quella di concentrare tutti gli sforzi Seo su un’unica parola chiave piuttosto che molte. La presenza di molteplici H1 non necessariamente andrà a confondere il motore di ricerca ma potrebbe invece diminuire l’efficacia della Seo, rispetto all’utilizzo di una singola H1.

Come creare un tag H1 – Sintetico ed esaustivo 

Un buon H1 deve sempre mettere in risalto quello che è il tema principale della pagina. Per riassumere il tag H1 sarà:

• Molto simile al titolo della pagina nella maggior parte dei casi
• Solitamente corrisponderà a quello che è il titolo dell’articolo o blog post
• Il tag H1 darà sempre al lettore una forte indicazione di quello che sta andando a leggere.

La lunghezza non è così essenziale come in passato, per cui non siatene ossessionati. Fate solo attenzione a non creare un tag troppo corto poiché andrete a sprecare spazio prezioso per catturare l’attenzione mentre se troppo lungo la sua forza rischia di venire diluita. Una lunghezza compresa tra 35 e 70 caratteri è perfetta!

Titolo dell’articolo e tag h1 saranno spesso molto simili

Come creare un tag H1 – Al centro dell’attenzione 

L’H1 deve essere l’elemento visivo predominante su tutta la pagina. Dovrebbe essere ben visibile, forte e marcato: a tal fine potete usare qualsiasi accorgimento di stile e di formattazione per renderlo tale. Il Tag H1 è in teoria un elemento semantico, non visivo. Tenete a mente però che nell’attuale mondo Seo questi due aspetti sono sempre più interconnessi ed unirli può portare ad immensi risultati. L’esempio qua sotto è abbastanza esaustivo per capire come un elemento non grafico (quale è il tag H1) possa assumere un ruolo importante nella struttura della pagina e per persuadere il lettore a rimanere.

E’ importante creare un tag H1 che possa attirare subito l’attenzione del lettore

Come creare un Tag H1 – Fornire una buona “User Experience”

Come ho già detto, il mondo Seo ha attraversato ingenti cambiamenti negli ultimi anni. La novità principale è stato l’emergere della “User Experience” come fattore discriminante per l’indicizzazione di una pagina. Parte della spiegazione è dovuta al fatto che i motori di ricerca si sono evoluti così tanto da poter intuire ciò che le persone vogliono, anche nel momento stesso in cui stanno cercando: i fattori che determinano il ranking sono sempre più plasmati sulle abitudini di ricerca dei milioni di users di tutto il mondo. In altre parole, il modo con cui i visitatori interagiranno con la tua pagina ha molto a che fare su come quest’ultima verrà indicizzata. E l’H1 è decisamente uno degli elementi che ha maggior capacità di influenzare tale interazione! Perché? Semplicemente perché parla allo user in maniera aperta, comunica un sentimento oltre che un messaggio ben preciso, talvolta persino una promessa. Non è soltanto la presenza di un H1 all’interno di una pagina a fare la differenza: questo è solo il punto di partenza. Il modo in cui appare agli occhi del lettore, dunque la sua formattazione e posizionamento, che lo rende speciale!

Come creare un Tag H1 – Usare una parola chiave “a coda lunga” 

Alcuni specialisti Seo sono tutt’oggi spaventati dall’utilizzare la parola chiave all’interno del tag H1 per paura di incorrere in penalità tipiche del “Keyword Stuffing”. Al contrario, non c’è niente di meglio che usare la parola chiave in modo da facilitare il compito degli “spiders” di Google, così da indicargli di cosa parla esattamente la pagina. In particolar modo raccomando l’uso di una cosiddetta “long-tail keyword” (parola chiave a coda lunga): inseritela senza forzature e in modo naturale, così che si integri alla perfezione con il contesto.

Come creare un Tag H1 – Venire incontro all’intento dell’utente

La questione dell“intento” dell’utente è di facile spiegazione. Ogni volta che ti trovi a scrivere un qualsiasi tipo di contenuto, dovresti sempre farti la fatidica domanda: che cosa spera di trovare il lettore all’interno del mio post? Qual è il suo intento? Il Tag H1 dovrebbe in buona parte rispondere a tutto ciò. Queste sono le fasi del processo: l’utente ha un’idea e va immediatamente alla ricerca di informazioni su di essa su Google. Il tuo obiettivo è quello di produrre un H1 che in pochi caratteri sia capace di convincerlo con la promessa che troverà all’interno della tua pagina le risposte a tutto ciò che sta cercando. Per avere un sensazionale H1 ottimizzato, prova ad immaginare le domande reali che un utente può farsi nel momento in cui sta cercando informazioni relative a quella precisa parole chiave che state targetizzando: a questo punto sei pronto per formulare la tua H1 (anche in forma di domanda).

Il tag H1 è di gran lunga in cima alla scala gerarchica degli heading

CONCLUSIONI FINALI

Ricapitoliamo i punti essenziali per la creazione di un tag H1 sensazionale:

• Usane soltanto uno
• Sintetico e descrittivo
• Ponilo al centro dell’attenzione
• Fai in che modo che fornisca una buona “User Experience”
• Usa una parola chiave a coda lunga
• Rispondi all’intento dell’utente

Metterli in pratica e combinarli tra loro porterà sicuramente a risultati invidiabili in termini di Seo. Hai ulteriori suggerimenti o diverse strategie da applicare? Parliamone assieme! Per qualsiasi tipo di consulenza non esitare a contattarmi e buon lavoro! 😉